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Ultimi Articoli

Dopo sedici anni di lavoro artigiano svolto con passione, onestà e sacrifici, sto seriamente valutando l’eventualità di chiudere la mia attività di panetteria e pizzeria. Ho subìto la “botta” finale. In un periodo di assoluta crisi, due zelanti ispettori dell’INPS, sicuramente ligi ai propri doveri, hanno creduto bene di elevarmi un verbale, che sta comportando sanzioni a cascata per oltre 5.000 Euro, per un solo episodio in cui, dopo tre vani tentativi di inserirmi nel sistema informatico, ho rinunciato ad attivare un “voucher” da 50 Euro, mediante il quale mi avvalgo della collaborazione nei pochi giorni di maggiore impegno di una mia giovane nipote. Infatti il mio piccolo esercizio non […]

Inviato da: Sante Fioretti

Da non tecnico … ipotizziamo che ci siano il 15% di disoccupati. Non sarebbe molto più semplice ed immediato chiedere alle aziende di assumere ciascuna il 15% di personale rispetto all’organico mantenendo gli stipendi invariati e riducendo proporzionalmente le imposte all’azienda stessa in modo che la spesa di questa rimanga invariata? Mi spiego :se un’azienda ha in forza 100 unità, che tra stipendi ed imposte gli costano 300 (dove per ciascuno 1 è lo stipendio e 2 le imposte), assumerebbe 15 unità che avranno ancora stipendio pari a 1 ma le imposte ridotte ad 1.6 per ciascuno. Nel complesso la spesa per l’azienda rimane invariata ma ha più dipendenti , […]

Inviato da: Alessandro

Nel 2015, per semplificare si potrebbero eliminare tutte le tasse comunali che creano tanti disagi e agire (aumentandola chiaramente) l’addizionale comunale IRPEF. In questo modo, a mio avviso si aiuterebbero anche quei nuclei familiari con basso reddito che oggi sono in difficoltà e inoltre si eliminerebbero per il cittadino scadenze continue F24 e conteggi vari.

Inviato da: Aldo Casadei

Stiamo arrivando ad una situazione di non ritorno, le imprese continuano a chiudere, le tasse hanno raggiunto livelli assurdi, con l’entrata dell’euro la gente si è impoverita maggiormente, il potere di acquisto si è ridotto del 50%, ci sono state delle grosse speculazioni commerciali, guardi pensare che un KG. di frutta (pesche) che prima si potevano pagare al massimo L. 1500 al Kilo ora costa Euro 2,80 che corrisponde a circa 5500 lire, un Kilo di Bistecche di vitella ora costano circa, 26,00 euro che corrisponde a circa 50.000 Lire, i stipendi di due milioni si riusciva a campare discretamente, ora con lo stipendio di 1000,00 Euro si fa la […]

Inviato da: Utente anonimo