Non necessita di commenti il comportamento del governo di questi ultimi giorni.
La riforma della giustizia, infatti, è diventata improvvisamente (guarda caso) il problema principale da affrontare in Italia, tanto da occupare il parlamento a tempo pieno anche con sedute straordinarie.
E, contrariamente a quanto accade di norma, per votare il cosiddetto “processo breve” si sono presentati tutti, compresi ministri che, con quel che sta accadendo, avrebbero avuto questioni ben più importanti da seguire (all’estero), come ha fatto notare Fassino.
Evidentemente il “pastore” ha fatto l’appello, facendo sapere a tutte le sue pecorelle che, se non fosse passata questa votazione, sarebbero andati tutti a casa.

Il processo breve è una porcheria al pari dell’indulto. Il concetto di prescrizione non dovrebbe neanche esistere, figuriamoci se sia il caso di abbreviarlo.

Al solito si vuol fare una legge che influisce su tutta la popolazione per avvantaggiare una sola persona, ormai non è più una novità, ma questo concetto non può diventare la normalità!

Italiani, aprite gli occhi!!!