Pizzo Cefalone

Data: 15 Agosto 2017.
Location: Isola del Gran Sasso d’Italia, Campo Imperatore.

Punto di partenza: Hotel Campo Imperatore, Isola del Gran Sasso d’Italia.

Note: In estate Campo Imperatore è comodamente raggiungibile in macchina. In inverno/primavera si può salire con gli impianti.

Negli ultimi metri prima della vetta sono presenti brevi passaggi di I e II grado, eventualmente proteggibili usando i numerosi chiodi resinati.

Partenza comoda per questa escursione che non prevede particolari difficoltà riguardanti dislivello, distanza ed esposizione.
Il Pizzo Cefalone, nonostante i suoi 2.533 metri, è infatti comodamente raggiungibile partendo dal parcheggio di Campo Imperatore, già oltre quota 2100.
Il dislivello sulla carta sarebbe di soli 400 metri, in realtà a causa dei numerosi saliscendi il dislivello totale arriva a poco meno di 800 metri, ben distribuiti lungo tutto il percorso e quindi mai particolarmente faticosi.
Durante il tragitto si passa per il rifugio Duca degli Abruzzi e poco dopo per il monte Portella.
In giornate limpide la vista spazia enormemente, dal gruppo della Maiella al versante Sud dei Sibillini con la Sibilla, il Vettore e la Cima del Redentore, al lago di Campotosto, con l’Intermesoli ed i Corni Piccolo e Grande sempre presenti.
In cima al Pizzo Cefalone sono presenti 2 croci ed un ampio spiazzo per rifocillarsi prima di ripartire.

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Iskra

Data: 9 Agosto 2017.
Location: Isola del Gran Sasso d’Italia, Corno Piccolo.

Punto di partenza: Arrivo cabinovia Prati di Tivo.

Note: Nel caso non si abbia la possibilità di salire usando gli impianti è possibile salire in auto fino al Belvedere per poi prendere il sentiero che in circa 45 minuti, su comodo fondo erboso, porta all’arrivo della cabinovia.

Necessaria dotazione alpinistica con supporti per arrampicata su roccia. La via di arrampicata è attrezzata solo con soste, necessari numerosi cordini/fettucce per sfruttare le numerose clessidre e qualche friend.

Partenza con la prima corsa disponibile della cabinovia, per risparmiare il maggior tempo possibile per percorrere la via. Scesi dalla cabinovia su percorre la prima parte del sentiero Ventricini, che costeggia la parete nord del Corno Piccolo. La iskra è ben visibile anche dal parcheggio, col suo marcato diedro che sale verso destra sovrastato da una linea orizzontale (sembra una grossa T o meglio tau).
Una volta arrivati in corrispondenza della via, meglio ancora se poco prima, si lascia il comodo sentiero per salire ripidamente su zolle erbose e roccia, che portano all’attacco della via.
La iskra si sviluppa su circa 200 mt di ottima roccia, compatta e ruvida. E’ divisa in 4 tiri, l’ultimo dei quali ha due varianti.
In particolare:
L1, 35 mt, III+, sosta su 3 chiodi
L2, 60 mt, IV+, presenti 2 chiodi lungo il tiro, sosta su 1 spit + 1 resinato
L3, 55 mt, IV+, sosta sulla destra del diedro (guardando la parete) su un terrazzo (masso incastrato)
L4, prima variante, 35 mt, passo di V-, friend incastrato, sosta su 1 chiodo + 1 resinato
L4, seconda variante, 35 mt, II, dal terrazzo traversare orizzontalmente verso destra (guardando la parete) sfruttando una piccola cengia che conduce facilmente dentro il Camino di Mezzo

Per la discesa abbiamo scelto di fare delle calate in doppia, sono presenti chiodi vicino all’arrivo, vista la minaccia del maltempo.
Sfortunatamente abbiamo avuto grossi problemi con le corde impigliate in fase di recupero, perdendo molto tempo, al punto da arrivare all’arrivo della cabinovia oltre l’orario di chiusura. E siamo dovuti scendere fino al parcheggio a piedi.. stremati ma molto soddisfatti!

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Traccia GPS della Iskra

Traccia GPS della Iskra


Corno Grande Vetta Occidentale per la direttissima

Data: 16 Luglio 2017.
Location: Campo Imperatore, Gran Sasso.


Punto di partenza: Piazzale dell’hotel Campo Imperatore, in estate raggiungibile in auto.

Note: L’osservatorio è raggiungibile anche tramite impianti di risalita. Consultare l’apposito sito web per orari e periodi di apertura. Utilizzando gli impianti si risparmiano in totale circa 40 km di auto in totale.

Via alpinistica, non è necessaria attrezzatura particolare ma occorre confidenza e passo sicuro su roccia.

Partenza in piena notte, con l’obiettivo di mettersi in cammino prima dell’alba, con le frontali.
Arrivati al Belvedere intorno alle 5, abbiamo trovato una situazione meteo preoccupante, con forte vento freddo e nuvoloni minacciosi, per cui abbiamo deciso di aspettare le prime luci dell’alba per poter valutare meglio.
La situazione non è cambiata, ma abbiamo comunque deciso di metterci in cammino, alle 6:20.
Arrivati al Monte Aquila il vento si è leggermente calmato, per cui abbiamo iniziato la salita per la via direttissima.
Dopo poche centinaia di metri abbiamo incontrato Dante, 73enne aquilano, che ci ha raggiunti e con il quale abbiamo continuato insieme il resto dell’escursione.
Si risale su comode rocce con passaggi di I e II grado, in 2:20 siamo arrivati in vetta. Purtroppo la visibilità era pessima, per cui non abbiamo potuto apprezzare il panorama.
Considerando il peggioramento delle condizioni meteo abbiamo deciso di scendere per la via normale, meno rischiosa in caso di pioggia.
Passaggio obbligatorio al rifugio Duca degli Abruzzi per un breve ristoro, poi discesa fino al parcheggio per un totale di 2 ore scarse.

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Vetta Occidentale per la direttissima

Vetta Occidentale per la direttissima


Corno Piccolo, Gran Sasso

Data: 2 Luglio 2017.
Location: Prati di Tivo, Gran Sasso.


Punto di partenza: Belvedere, Prati di Tivo, raggiungibile in auto su strada a tratti dissestata.

Note: La partenza dal Belvedere risulta essere la più comoda, se non sono utilizzabili gli impianti di Prati di Tivo che arrivano alla Madonnina.

Itinerario che si svolge su via ferrata, necessaria apposita attrezzatura e confidenza a passaggi su roccia.

Partenza in piena notte, con l’obiettivo di mettersi in cammino poco dopo l’alba.
Arrivati al Belvedere intorno alle 6, abbiamo trovato altre persone già pronte a partire.
L’avvicinamento verso la Madonnina, punto di arrivo degli impianti di risalita di Prati di Tivo, si svolge su comodo sentiero, per un dislivello in salita di circa 300 metri. Da qui il terreno cambia, il resto del percorso si svolge interamente su roccia.
Si percorrono le vie ferrate Ventricini e Danesi, ben attrezzate e senza particolari punti esposti.
L’arrivo in vetta al Corno Piccolo richiede circa 4:15, con brevi soste fisiologiche.
Per la discesa, viste le condizioni meteo in rapido peggioramento, abbiamo scelto di percorrere la via normale, con una sosta più lunga per un doveroso passaggio al rifugio Franchetti.

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Corno Piccolo

Corno Piccolo


Sesta Uscita, Calderone e Vetta Occidentale

Data: 28 Maggio 2017.
Location: Gran Sasso, Corno Grande, Calderone e Vetta Occidentale.




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Tracciato itinerario percorso

Tracciato itinerario percorso